171029

Il romanticismo è morto. Te ne sei andato, sei sparito, annientando tutto il possibile desiderio che potevo provare nei confronti di qualcosa da amare. Non voglio più nulla da amare. Amare toglie il fiato, e senza respiro non si vive. Distrugge la speranza, nega l’ottimismo, alimenta il cinismo, freddo e isterico. Deglutisco il tuo sapore, […]

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171016

Annullamento. Ho pensato che forse, odio quello che mi fai, a tal punto da odiarti. Viviamo di sguardi, inevitabilmente sono gli occhi a costruire le nostre storie prima ancora che lo facciano le nostre parole. Sai cosa significa negare uno sguardo? I tuoi occhi scuri sono fissi altrove, in un paesaggio immobile, inanime, nel vuoto, […]

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171009

Sei da qualche parte. Forse da nessuna parte. Dove io dovrei andare. Ma non vado. Potrei chiamarti al telefono, ma voglio realmente sapere dove sei? O sei più bello così, nel vago di qualcosa che non so. Ho paura che diventi realtà.
La realtà strappa via ogni gioiello alla fantasia. Usiamo la fantasia come riparo alla […]

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171003

Eccoti. E chi l’avrebbe immaginato. Mi ero ripromessa che adesso nessuno avrebbe dovuto irrompere nella mia vita così. Sono troppo fragile per non lasciarmi cullare. Ed io non voglio, no, non lo voglio. Voglio essere lasciata stare, non mi disturbare. Ho bisogno di non guardare, non sentire, non provare. Nulla. Quel vuoto è tutto ciò […]

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170914

Mi accendo una sigaretta. Oggi il cielo è grigio fuori. È la mia preferita mattina di settembre. Forse in italiano sarebbe meglio dire viceversa, mettere il «preferita» alla fine, ma l’inglese prende il sopravvento nella mia testa, ed è su «preferita» che voglio mettere l’accento. Penso che adesso che sono qui ricomincerò a vedere, uno […]

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170904

Dicono che le ragioni per le quali non accadono le cose dipendono da quanto desideriamo quelle cose che non accadono. Ossia, non abbastanza. Io credo, e non credo di sbilanciarmi troppo nell’affermarlo, che quando siamo troppo giovani abbiamo paura di non saper gestire la verità, e dunque, la neghiamo oppure la sussurriamo soltanto, e ci […]

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170328

Scendiamo dal trotro, e appena questo riparte e lascia la visuale libera alla mia sinistra, ecco che mi sento confusa. Un palazzo enorme di cemento, praticamente identico alle ex centrali della DDR a Berlino Est si innalza tra gli alberi che lo nascondono parzialmente per coprire il grigiume, proprio come a Berlino. Ma non ero […]

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